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B2B e Social Media: lo stato dell’arte

Vi sarete spesso domandati se i social media possono essere utili per una strategia B2B, molti di voi avrenno risposto positivamente a questa domanda, tuttavia lo stato dell’arte attuale sembra negare quest’assunto.

L’infografica da una parte evidenzia l’importante percentuale delle aziende B2B che stanno utilizzando in qualche sorta i media sociali (86%), anche rispetto alle aziende che operano in B2C (82%). Tuttavia come siamo stati abituati a vedere non è la presenza a fare la differenza ma la strategia intrapresa e gli obiettivi che ci prefissiamo. Altrettanto alte appaiono infatti le percentuali di insoddisfazione legate al B2B e la percezione sull’effettivo impatto degli spazi conversazionali sul business.

Affrontando in 90:10 più di un progetto legato al B2B mi sono reso conto come non solo Soacial Media = Knowledge Management, ma grazie adun approccio di open business gli effetti B2B abbiano indirettamente un impatto sul B2C, creando un importante vantaggio business sul lungo termine.

Anche in questo ambito le risorse necessarie e gli obiettivi devono essere calcolati in base alla quota di mercato, al grado massimo di persone che possiamo influenzare e soprattutto su quale tipo di ritorno contiamo, sia esso quantitativo che in termini di innovazione.

‘to acquire knowledge and ask questions from a community’

Avere un ottica di business innovation in B2B si riperquote inesorabilmente sul l’intero mercato legato al settore in cui operiamo, per questo molti marketer stanno optando per un approccio più strategico nell’ambito business to business (dati Mashable).

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